Odiamuri

Odiamuri è uno spettacolo che combina musica originale, testi e poesia. La lingua siciliana, prevalente nel testo, è lontana dall’intento folclorico; al contrario, è uno strumento espressivo con una sua dignità che oggi le viene spesso negata, considerandolo un volgare dialetto da relegare ai tempi passati. Persino un intralcio al corretto apprendimento della lingua italiana!
Valeriu Catullu, originario di Verona, è un poeta inserito nella società romana del suo tempo. I suoi versi sono differenti dagli altri poeti dell’urbe, perché attingono spesso ai sentimenti semplici di ogni giorno. E per questo non viene ritenuto degno di nota.
Frequenta i circoli mondani romani, dove incontra la misteriosa Lesbia. I due si innamorano e cambierà il modo di concepire l’amore e la poesia.
Ma le insidie della vita sono sempre dietro l’angolo…
Spettacolo piacevole fruibile da tutti, non solo da chi ha studiato letteratura latina.
Nel repertorio dell’ensemble esistono due versioni: uno spettacolo teatrale e una riduzione per due voci recitanti, con o senza azione scenica. In entrambi i casi la musica ha un ruolo di comprimaria nell’azione e non di semplice decorazione, come in genere avviene nel teatro di prosa.
Nel tentativo di definire un personaggio coerente con l’unico manoscritto dell’autore tramandato nei secoli, ci si è basati sui dati storici a disposizione, arricchendolo con i necessari interventi di fantasia. Quindi, oltre ai testi d’amore, si è dato spazio anche alle crude invettive, il cui linguaggio sconfina nel turpiloquio.
Solo per questa ragione se ne sconsiglia la fruizione ad ai minori di 14 anni.

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