Biografia

Francesco Lipari (1982) è compositore e percussionista.

Si è diplomato in percussioni al conservatorio di Messina con MariFoto Liparia Grazia Armaleo. Ha studiato composizione con Alessandro Solbiati (2009-2015) in numerosi corsi annuali e masterclasses e con Matteo Pittino (2017-19) al conservatorio di Trapani.

Ha partecipato a corsi di perfezionamento e seminari con Luis De Pablo, Javier Torres Maldonado, Bogdan Bacanu, Peter Sadlo, Frederic Macarez, Roland Denes…

Nel 2009 ha vinto il secondo premio al 12° Rosolino Toscano con Quasar per clarinetto solo. Nel 2014, a conclusione della Masterclass con Alessandro Solbiati tenutasi a Sermoneta, ha vinto una commissione per il Festival Pontino 2015 .

Poliedrico per vocazione, spazia dai linguaggi della musica contemporanea colta alle contaminazioni stilistiche, con particolare attenzione al jazz, al rock d’avanguardia, alla ricerca etno-strumentale e all’improvvisazione non idiomatica.

Le sue composizioni sono eseguite regolarmente in Italia e all’estero e pubblicate con Diaphonia Edizioni.

Nel 2015 incide il cd Obscure gleams con tre brani di musica elettronica composti tra il 2009 e il 2011. Segue il singolo Nella sala del tempo I nel 2017 e Agni parthene nel 2018.

Particolarmente interessato all’incontro tra musica e altre forme d’arte crea nel 2015 l’ensemble Fracargio che segna uno spartiacque nella sua produzione.

Già durante la produzione di Agni Parthene studia la lingua siciliana sotto il profilo letterario e ne resta ispirato. Nascono così gli spettacoli in lingua siciliana Cuntimi… (2018), la prima opera di teatro musicale Odiamuri (2019) ed E Natali cci annunziò (2019).

Ha pubblicato inoltre i libri Le labbra serrate dell’orizzonte (poesie), Odiamuri, una rilettura di Catullo in versi italiani e siciliani e Cuntimi..cincu favuli assai famusi, cinque favole classiche tradotte in siciliano.

Insegna Percussioni al Liceo musicale “E. Ainis” di Messina.